Francobolli e Filatelia

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Pennyblack pdCollezionare i Francobolli. La raccolta di francobolli è iniziata quasi immediatamente dopo il rilascio del primo francobollo. La Gran Bretagna emise il primo francobollo il 6 maggio 1840. Chiamato dai filatelisti Penny Black. Molte persone hanno acquistato il francobollo da 1 Penny il primo giorno di distribuzione, non allo scopo di usarlo sulle lettere, ma allo scopo di salvarlo come ricordo di un momento storico.

A partire dagli anni '60 del 1800, l'hobby si è davvero diffuso, soprattutto tra i bambini e gli adolescenti. Molti di questi giovani appassionati hanno, in futuro, redatto libri sui loro studi filatelici e sono tra i "giganti" della storia filatelica che riconosciamo oggi. I primi album di francobolli apparvero nel 1860, quando il collezionismo mondiale era ancora un fenomeno di nicchia.

Questo hobby può essere apprezzato da tutti, anche se molti collezionisti sono stati anche re, regine e presidenti. Il nipote della regina Vittoria, da giovane, cominciò a salvare i francobolli che arrivavano a Buckingham Palace per posta ufficiale. Divenne poi re Giorgio V, e fu un accanito collezionista per tutta la vita, partecipando anche a molte aste filateliche durante il periodo in cui fu re. Re Giorgio V ha anche presentato un'offerta per l'esclusivo francobollo Guiana britannica 1 Penny Magenta, ma è stato superato nelle offerte e non ha vinto il lotto. Negli Stati Uniti, il presidente Roosevelt fu anche lui un avido collezionista.

Motivi per iniziare una collezione di Francobolli

Ci sono tanti motivi per cominciare una collezione di francobolli, questi sono i principali :
  1. Il francobollo è un hobby appassionante che occupa il tempo libero in modo molto proficuo ed è molto indicato per i ragazzi in età studentesca, in quanto il francobollo e' un preziosissimo ausilio allo studio sia dal punto vista generale sia dal punto di vista prettamente storico. Il francobollo, infatti ricalca storicamente, politicamente e culturalmente tutti gli avvenimenti a partire dalla data della sua invenzione nel 1840 in Inghilterra. Per fare un paio di esempi dai francobolli italiani degli Antichi Stati si può riassumere il percorso faticoso all'unita' italiana oppure scoprire lo sviluppo delle due guerre mondiali tramite le varie occupazioni di quel periodo in quanto la posta, e di conseguenza il francobollo, segue sempre di pari passo la storia visto il bisogno di comunicare delle persone.
  2. Dal punto di vista artistico molti francobolli sono delle vere e proprie opere d'arte per bellezza e grafica.
  3. E' un hobby economico (se non specializzato) adatto a tutte le tasche ed occupa pochissimo spazio in casa.
  4. Alcuni vedono nella filatelia un investimento economico, ma purtroppo questo è vero solo se svolto in modo specializzato e con grande passione e ricerca, l'investimento sui francobolli più diffusi non porta mai ad un guadagno, anzi l'album che contiene i francobolli a volte vale di più dei francobolli in esso contenuti, inoltre, francobollo antico non vuol dire quasi mai di valore, dipende da un numero elevato di fattori (emissione, conservazione, qualità, ecc...)

La prima collezione di francobolli

Il primo consiglio, e il migliore, per i principianti è quello di acquistare il pacchetto più grande di francobolli dal mondo che il proprio budget consente, insieme a un album di buona qualità e tutti gli accessori per collezionare i francobolli (cose indispensabili: pinzette, lente, catalogo anche se si può usare internet). Questi semplici passi costituiscono il vostro ‘apprendistato’, e sarà davvero piacevole ordinare i francobolli di paese in paese e organizzare il proprio raccoglitore. Con la pratica sarete in grado di identificare la maggior parte dei francobolli senza esitazione. Per mantenere il vostro interesse vivo cercate sempre di più i bolli, e tenete presente che ci sono sono molte fonti di approvvigionamento.

Come iniziare una collezione di francobolli
All'inizio si può cominciare racimolando staccando francobolli da buste e cartoline (anche se sarebbe più consigliabile lasciarcelo) immergendoli in acqua fredda o tiepida (mai calda) e facendoli asciugare sulla carta assorbente dopo avergli tolto la colla. In un secondo tempo, quando si comincia a prendere confidenza con il maneggiamento dei francobolli, si può pensare di impostare una collezione (di francobolli nuovi o usati) in modo serio e organico. Ci sono tanti modi, qui ne illustriamo i principali.
  1. Collezione di uno o un gruppo di nazioni nuovi : vista l'impossibilita' di porsi l'obbiettivo di una collezione mondiale, conviene orientarsi sulla collezione di un singolo paese o un gruppo di paesi (esempio l'area italiana comprende Italia, San Marino, Città del Vaticano e Trieste A). Avrete così una collezione organica e che darà sicuramente molte soddisfazioni. Poi con l'andare del tempo potrete allargare i vostri orizzonti considerando altri paesi.
  2. Collezione tematica : se avete un argomento che vi sta a particolarmente a cuore potete affrontare una collezione tematica. Gli argomenti sono infiniti, si passa dai funghi alla Ferrari, dalle piante agli animali. Bisogna però fare attenzione perché i paesi del "terzo mondo" filatelico (paesi arabi, molti paesi asiatici, africani e sudamericani) sfornano serie su qualsiasi tema a prezzi salatissimi. Il mio consiglio è di scandagliare ed eventualmente acquistare le serie complete (anche se magari in una serie c'è solo qualche esemplare che vi interessa per la Vs. collezione tematica) dei paesi più seri e commerciabili filatelicamente (Area italiana, Europa occidentale e Russia, paesi nordamericani, Australia, Nuova Zelanda, Cina e Giappone). In seconda battuta se vi mancherà qualcosa cercarlo anche nelle serie degli altri paesi possibilmente privilegiando il periodo classico. In questo modo vi divertirete, avrete una bella collezione tematica e un domani avrete sempre qualcosa in mano quando la andrete eventualmente a rivenderla. Premo sempre sul tasto "venale" perché penso che a nessuno piace buttare soldi dalla finestra e molte volte è capitato a gente mal consigliata di accumulare francobolli di paesi del "terzo mondo" filatelico spendendo molto e dovendo rivendere la sua collezione di ritrovarsi con un pugno di mosche in mano.
  3. Collezione specialistica : si ricollega al primo tipo di collezione per nazione. Quando nella raccolta di una nazione si pensa di essere quasi alla fine si può pensare di collezionare le varianti di quel paese (esempio : varietà, di fluorescenza, di stampa, decalchi, di posizione ecc.). Questa è un tipo di raccolta che comporta un grado di specializzazione alta, ma ci si può aiutare con di cataloghi, riviste e libri specializzati .
  4. Collezione di storia postale : viene fatta raccogliendo e studiando i documenti postali e le corrispondenze di un determinato periodo storico, di una certa tariffa, di una situazione politica e sociale particolare.
  5. Collezione interofila : collezione che comprende interi postali, aereogrammi e cartoline postali
  6. Collezione di F.D.C. : collezione che viene fatta raccogliendo buste F.D.C. (buste primo giorno) con annullo del primo giorno d'emissione.

La qualità nel francobollo
La qualità è un fattore primario per avere una collezione che un domani possa dare delle soddisfazioni finanziarie.
I fattori principali da tenere conto sono:
  1. Che il suo aspetto sia fresco "fior di stampa" (per i nuovi)
  2. Che abbia gomma originale e che non abbia pieghe. (in parte per i nuovi)
  3. Che abbia una buona centratura. Il francobollo si deprezza o si supervaluta in base a questo fattore, soprattutto per i francobolli prima degli anni '50
  4. Che non abbia dei denti corti o nei non dentellati i margini che circondano la vignetta siano abbastanza larghi (nel limite del possibile)
  5. Che nel francobollo usato ci sia un annullo nitido con possibilmente visibile la data e che non sia deturpante per la vignetta. (per gli usati)
Chiaramente bisogna anche capire in che contesto è stato emesso quel dato francobollo. Se estremamente raro o emesso in condizioni d'emergenza può essere acquistato anche leggermente difettoso, l'importante è che la valutazione sia in linea con la qualità del francobollo.

Gli strumenti e la conservazione dei francobolli

Gli strumenti principali per il filatelico sono :
  1. Le pinzette : per maneggiare i francobolli in modo idoneo.
  2. La lente : per esaminare da vicino i francobolli.
  3. Il filigranoscopio : per esaminare la filigrana.
  4. La lampada ultravioletta o di Wood : per vedere la fluorescenza e la fosforescenza.
  5. L'odontometro : per misurare la dentellatura.
Per conservare i francobolli è consigliabile usare gli album a taschine, è consigliabile usare materiale di marche abbastanza buone. Per conservare invece i francobolli provvisorio può essere comodo usare i classificatori.
Tutto il materiale è da conservare in un ambiente non umido per evitare ingiallimenti e "ruggine" (il coefficiente di umidità per fare dei danni deve comunque essere molto alto) ed è opportuno non tenerlo troppo tempo al chiuso dandogli un po' d'aria ogni tanto.


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